Gli arrosticini abruzzesi: qual è il segreto?

Gli arrosticini abruzzesi, una bontà unica e inimitabile, piatto tipico della regione Abruzzo che racchiude in sé cultura, tradizione e storia. Gli arrosticini sono diventati “famosi” in tutta Italia e vantano di un grande volume di esportazione anche all’estero.

Denominati anche “rustelle”, gli arrosticini si cuociono alla brace e sono composti da spiedini di legno sottili e carne ovina tagliata a piccoli quadratini di circa 1 cm. In passato, gli arrosticini erano realizzati solo con le rimanenze di agnello castrato, mentre oggi sono prodotti con carne di pecora, montone e fegato di pecora.

Il segreto degli arrosticini abruzzesi

Gli arrosticini, ad oggi, sono presenti in tutti i ristoranti, trattorie e sono anche venduti come street food oppure è possibile richiedere la spedizione di arrosticini artigianali direttamente da alcune macellerie.

Il segreto degli arrosticini consiste nella cottura e nella salatura: gli arrosticini sono cotti sulla canalina, comunemente chiamata fornacella. In ogni casa Abruzzese c’è un braciere costruito da nonni o genitori pronto a cuocere gli arrosticini.

Prima della cottura, la carne può essere aromatizzata con un po’ di rosmarino e olio extra vergine d’oliva, successivamente bisogna posizionarli in fila e far cuocere prima un lato e poi un altro.

La carne è cotta quando risulta morbida e succosa, in questo caso è possibile salare gli arrosticini e toglierli dalla brace per servirli in un cartoccio di carta argentata.

Il gusto degli arrosticini è dovuto dalla qualità della carne e dalla sua composizione: gli arrosticini perfetti sono composti da pezzetti di carne magra alternata a pezzetti di grasso di pecora, che resiste alla cottura e rende gli arrosticini succulenti.

Arrosticini abruzzesi: la storia

Gli arrosticini sono stati inventati da pastori abruzzesi originari del Gran Sasso, tra le montagne in provincia di Pescara. Ai tempi, ogni parte degli animali veniva riutilizzata e due pastori abruzzesi decisero di riutilizzare la carne di agnello castrato, tagliato a pezzetti e infilzato in bastoncini di legno presi lungo il fiume.

Inizialmente, la tradizione degli arrosticini è stata tramandata da città in città ed era possibile assaggiarli solo all’interno della regione. Oggi, invece, in Abruzzo abbondano gli allevamenti di pecora e carne di ovina, gli arrosticini sono prodotti in serie e reperibili nelle macellerie e nella grande distribuzione. Tante sono le aziende che distribuiscono gli arrosticini in tutta Italia ed effettuano la spedizione anche all’estero.

Arrosticini abruzzesi ricetta

Ingredienti:

  • 800g di castrato o pecora.
  • Rosmarino q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione:

  1. Tagliare la carne in pezzetti da circa 1 – 1,5 cm di spessore e marinare con olio, rosmarino, sale e pepe.
  2. Inserire la carne nello spiedino di legno, alternando i pezzetti di carne magra a pezzetti di carne grassa. È importante lasciare almeno 1 cm di spazio verso la punta, per facilitare la presa dell’arrosticino con la mano.
  3. Posizionare gli arrosticini sulla canalina o, in caso di appartamento, sulla brace elettrica già calda. È fondamentale lasciar cuocere prima un lato e poi girare per far cuocere l’altro lato.
  4. Una volta che gli arrosticini sono cotti al punto giusto, quindi morbidi e succosi, è necessario salare e avvolgerli nella carta argentata per essere serviti.

Gli arrosticini si accoppiano bene con il pane bruschettato con sale e olio extravergine d’oliva, vino rosso o birra.

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