Breve guida al Montepulciano D’Abruzzo, celebre vino dell’appennino

Un po’ di chiarezza sul Montepulciano D’Abruzzo.

Conosciamo poco sulle origine del vitigno Montepulciano, forse l’unica cosa che sappiamo che è il vino che viene più confuso in Italia.   Infatti a causa della denominazione toscana “Vino Nobile di Montepulciano DOCG”, prodotto dal Sangiovese, forse abbiamo i maggiori fraintendimenti con il Montepulciano d’Abruzzo.  

Che cos’è il Montepulciano d’Abruzzo e Perché si Chiama Così

Oggi voglio parlarti di un vino deciso, che profuma di mora e di particolari note fruttate, di bosco e di montagna, un vino dalla natura selvatica, caratteristica che racchiude tutto l’orgoglio di chi lo produce.   Dalla terra d’Abruzzo, regione di tradizione, cultura e arte, nasce un vino unico, nella personalità e nella forma: il Montepulciano d’Abruzzo.   Si potrebbe definire un vino montano per le sue caratteristiche uniche: già presente in Italia nel 700, ha origini incerte ma certamente le sue radici sono nella terra della Valle di Peligna, ai piedi della Majella. Spesso viene confuso con il Sangiovese sicuramente, come detto, a causa della denominazione simile del Vino Nobile di Montepulciano.   La denominazione DOC include le province di Chieti, Teramo, L’Aquila e Pescara e risale all’anno 1968.   Mi piace pensare a questo vino come a un animo da domare, un animo dalle mille sfumature, che all’interno delle sue botti prende forma, colore, densità per poi donarle con grande amore a chi lo degusta, come un regalo, una sorta di eredità.  

Dove viene coltivato: La terra d’Abruzzo, i profumi del suo vino.

Il vitigno Montepulciano è autoctono del centro Italia e incarna decisamente la tradizione  enogastronomica della zona che orgogliosamente rappresenta.   La vite impiegata nella produzione di Montepulciano d’Abruzzo cresce esclusivamente su terreni ubicati in collina o sull’altopiano, ad un’altezza massima che oscilla tra i 500 e i 600 m sul livello del mare, in base anche all’eventuale esposizione a mezzogiorno, nel cui caso è consentita appunto l’altezza massima sopracitata.  

Caratteristiche del vitigno

La foglia è di grandezza media, pentagonale e pentalobata.   Il grappolo a bacca nera è di media grandezza, compatto di forma conica. La buccia è spessa, consistente e di colore blu-nera.   L’allevamento è quello tipico a pergolato abruzzese, che caratterizza i tipici appezzamenti dell’intero Abruzzo, un dettaglio che colma anche gli occhi dei numerosi turisti che visitano questa zona del paese così ricca di tradizione e di storia.   L’Abruzzo possiede una serie di caratteristiche decisamente favorevoli allo sviluppo e alla crescita del vitigno del Montepulciano.   La sua terra si divide infatti tra montagna, collina e mare le cui diversità donano densità, corpo e aroma al vino, anche se i profumi e i sapori della montagna prevalgono, rendendolo in assoluto il Signore indiscusso delle montagne.   Il montepulciano si presta perciò anche a lunghi affinamenti in bottiglia, dove il tempo farà evolvere i suoi sentori fruttati in aromi terziari, come quelli speziati. Ovviamente la conservazione in bottiglia deve rispettare alcune regole affinché il liquido all’interno non si deteriori: se non possiedi un ambiente adeguato, come una cantina, sarà forse meglio valutare l’acquisto delle cantinette refrigerate.  

Differenza tra Montepulciano D’Abruzzo e Montepulciano D’Abruzzo riserva

La differenza sostanziale tra il Montepulciano d’Abruzzo e il Montepulciano D’Abruzzo Riserva dipende dal periodo di invecchiamento.   Di per sé il vitigno Montepulciano d'Abruzzo è destinato alla produzione di vini rossi da lungo invecchiamento.   Il vino Montepulciano deve essere sottoposto ad un periodo di invecchiamento non inferiore a due anni invece il per il Montepulciano d’Abruzzo Riserva l’invecchiamento non deve essere inferiore a tre anni per in botti di rovere o castagno e ad un affinamento di 6 mesi in bottiglia. Il periodo di invecchiamento decorre dal 1° novembre dell'annata di produzione delle uve.  

Quali sono le principali denominazioni a base di Montepulciano D’Abruzzo

La denominazione Montepulciano d’Abruzzo DOC è una delle aree più importanti vitivinicole della regione Abruzzo. La denominazione Montepulciano d’Abruzzo DOC include le province di Chieti, L’Aquila, Teramo, Pescara ed è stata creata nel 1968. Ci sono però anche delle sottozone che rientrano nella categoria Montepulciano d’Abruzzo DOC:

  • Montepulciano d’Abruzzo DOC sottozona Alto Tirino
  • Montepulciano d’Abruzzo DOC sottozona Casuria
  • Montepulciano d’Abruzzo DOC sottozona Teate
  • Montepulciano d’Abruzzo DOC sottozona Terre dei Peligni
  • Montepulciano d’Abruzzo DOC sottozona Terre dei Vestini
  • Montepulciano d’Abruzzo DOC
  • Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane DOCG.

 

In Conclusione, alcune tra le migliori cantine produttrici Montepulciano D’Abruzzo

Essere onesti con i lettori è un principio fondamentale per chi scrive di vino e deve cercare di informare il lettore. Ecco vi devo dire che oltre alle nozioni principali e alle degustazioni di una decina di cantine, ecco l’elenco delle cantine che ho avuto il piacere di degustare:

  • Cantina Valentini, una storia lunga 5 generazioni. L’intera famiglia lavora alla produzione di buonissimi vini nel territorio abruzzese.
  • Cantina Villamedoro, possiede 92 ettari vitati, divisi in quattro corpi, accuditi con passione contadina, ma con l’occhio attento alle più moderne tecniche di viticoltura.
  • Cantina Torre dei Beati, Il nome di quest’azienda deriva da un affresco del 1400 presente nella chiesa di S. Maria in Piano. Dove è raffigurata la “torre dei Beati” che nel Giiudizio Universale rappresenta il traguardo finale, a cui ci si arriva con grandi sforzi e difficili prove. A questa parabola è ispirato l’attività aziendale, che si basa sulla volontà di esprimere, attraverso attentissime selezioni in vigna e in cantina il meglio dei vini autoctoni.
  • Cantina Dino Illuminati, centoventi anni di tradizione ha alle sue spalle questa cantina. Dediti a produrre un vino genuino e trasparente che rispecchia a pieno il territorio.

  Come già vi ho anticipato ad oggi non ho degustato molti vini legati a questo vitigno, però dopo aver approfondito tutte le informazioni legate al vino e al vitigno la mia curiosità da amatore del vino è aumentata tantissimo.   Per fortuna adesso grazie ad internet è più facile recuperare vini di buonissima qualità ed un prezzo più abbordabile rispetto al costo dell’enoteca.

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