Che cosa è la certificazione BRC ed IFS standard sicurezza alimentare

Hai sentito parlare della certificazione BRC e IFS? Vuoi saperne di più? Allora continua la lettura di questo articolo per sapere tutto il necessario.

Negli anni sia a livello internazionale che nazionale si è reso necessario stabilire una serie di norme che sono destinate a tutelare i consumatori e l’ambiente, in questo particolare caso quando sentiamo parlare di certificazione BRC o IFS si fa riferimento a due importanti certificazioni a livello nazionale che garantiscono la qualità della fornitura di prodotti verso la grande distribuzione organizzata. Se sei capitato in questo articolo è probabile che tu abbia necessità di avere queste certificazioni oppure hai bisogno di fare un po' di chiarezza. Proseguendo questa lettura verrai a conoscenza di tutto il necessario in merito a queste due particolari certificazioni conosciute anche come certificazione GDO.

Cosa sono?

Per poter spiegare cosa sono dobbiamo fare una precisa distinzione tra le due certificazioni, dal momento che sono due differenti certificati. Il BRC è una certificazione di qualità con le basi nell’HACCP e la regolamentazione di un ambiente di lavoro, dei controlli sul prodotto e del processo di realizzazione. È perciò molto importante conseguirla.

La certificazione IFS è invece internazionale ed è condivisa dalle filiere agroalimentari legate alla GDO (Grande Distribuzione Organizzata) francese e tedesca. Con le norme legate a questa certificazione si richiede il rispetto di norme igieniche precise, un coretto processo produttivo, sicurezza e qualità sul lavoro. Ciò garantisce la produzione di prodotti di qualità.

Perché un’azienda dovrebbe averle?

È importante per un’azienda conseguire queste due certificazioni perché servono a verificare le pratiche attuate dall’azienda e sono essenziali per poter entrare nel settore di mercato internazionale.

I vantaggi della certificazione BRC e IFS

I vantaggi che si riscontrano scegliendo di avere la certificazione BRC e IFS sono:

  • Avere e garantire una maggiore sicurezza nelle proprie produzioni alimentari.
  • Avere la possibilità di accedere anche ai mercati internazionali.
  • Si comunica la propria volontà ed il proprio impegno per garantire la sicurezza e nel caso di incidenti si possono limitare le conseguenze pensali.
  • Si può ridurre lo spreco, la rilavorazione o i richiami dei vari prodotti.
  • Si tutela maggiormente il consumatore finale.

Queste due certificazioni non sono obbligatorie a livello nazionale ma lo sono invece per l’estero. Qualora tu abbia un’azienda che vuoi espandere anche sul mercato estero allora dovrai adeguarti alle normative e conseguirle entrambe.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi