Dolci pasquali siciliani: pancia mia fatti capanna

Dolci pasquali siciliani: pancia mia fatti capanna

Chi è stato in Sicilia non potrà mai dimenticare il cibo che ha avuto la fortuna di mangiare. Ogni località isolana offre la propria specialità e tramanda dei segreti culinari che rendono tutti i piatti un’esplosione di sapori. In Sicilia ogni occasione è buona per sedersi a tavola e condividere, con i propri commensali, ciò che la cucina offre. Come tutte le altre festività, anche la Pasqua è un’ottima occasione per darsi da fare e realizzare delle ricette che lasceranno il segno. In particolare, per quanto riguarda i dessert. I dolci di Pasqua siciliani sono davvero una goduria per il palato; andiamo a scoprirli, uno ad uno.

Dolce pasquale siciliano per eccellenza: la cuddura cu l’ova

Tra i dolci di Pasqua siciliani il più diffuso in Sicilia è, appunto, la Cuddura, o Chuddura, Ciciuliu, Pupu ccu l’ova, aceddu ccu l’ovu, ecc. Il nome varia in base alla zona in cui viene preparato. Si tratta di un dolce di pasta frolla che può assumere diverse forme: dalla colomba al cuore, dal cavalluccio alla treccia. Originariamente veniva preparato e donato al proprio fidanzato o ad un parente, come omaggio pasquale. La sua particolarità è che il “cuore” contiene uno o più uova con guscio. Alcune uova, come simbolo di fertilità, possono essere colorate di rosso. Nel corso del tempo, la versione originale si è rinnovata, per cui oggi si possono assaggiare davvero diverse ricette pasquali della cuddura rivisitate. La preparazione di questo dolce di Pasqua è molto economica e semplice, richiede solamente 15 minuti. Basta avere a disposizione: 200 grammi di zucchero, 1 scorza di limone, 5 uova, 200 grammi di strutto, 1 bustina di lievito in polvere per dolci e 600 grammi di farina 00.

Come preparare la cuddura cu l’ova?

Per realizzare il dolce pasquale siciliano più famoso, basta inserire in un contenitore la farina, lo zucchero e il lievito, aggiungere lo strutto e la scorza grattugiata del limone, le uova, e impastare. Per risparmiare un po’ di fatica e tempo, e ottenere un impasto perfettamente omogeneo, è possibile versare il tutto in una planetaria Kenwood e lasciare che lavori. Al termine, l’impasto risulta morbido. A questo punto, basta modellare il composto con le mani attribuendogli la forma desiderata, inserire al centro l’uovo o le uova e “bloccare” il tutto con due strisce di composto a formare una croce. Dopo aver spennellato il tutto con l’uovo sbattuto, si può guarnire con zuccherini, sesami di papavero o altro, e infornare a 180° per 40 minuti circa. La cuddura sarà pronta quando la doratura sarà completa.

Altri dolci tipici pasquali siciliani da leccarsi i baffi

Le ricette pasquali siciliane non sono di certo finite qui. In realtà, c’è l’imbarazzo della scelta, tra dolci da gustare solo in periodo pasquale e quelli da trovare tutto l’anno: • la cassata, uno dei simboli della Sicilia, di origine palermitana, l’inconfondibile pasta frolla con ripieno di ricotta dolce, cedro candito e scaglie di cioccolato; • l’agnello pasquale al pistacchio, o con pasta di mandorle; • le ‘Mpanatigghie, i famosi biscotti a forma di semiluna, di origine modicana, con impasto di carne e cioccolato; • le cassatelle, i ravioli fritti con ripieno di ricotta dolce, punto forte del trapanese; • le cassatelle di Agira, i pasticciotti di frolla con ripieno di mandorle tostate, cacao, cannella, limone e farina di ceci; esistono anche delle varianti con ricotta, frutti di bosco e pistacchio; • la colomba (o, in alternativa, la focaccia), con impasti e ripieni davvero per tutti i gusti; • il tronchetto, con pan di Spagna imbevuto nel liquore e crema al cioccolato, tipico del messinese

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