Come fare il lievito madre in casa per cucinare durante la quarantena

lievito madre

Il lievito di birra è introvabile: l’epidemia da Coronavirus che ci costringe in casa oramai da qualche settimana, ne ha provocato indirettamente la sparizione dagli scaffali dei supermercati. Come ovviare al problema?

Semplice, si può sostituire con il lievito madre. Ingrediente capace di regalare ai lievitati sofficità, gusto e maggiore digeribilità, il lievito madre, o pasta madre, come è anche nota, si può usare per preparare pizze, focacce, brioche e tanto altro.

Non esiste un unico modo per ottenerlo: ecco alcuni consigli per fare la pasta madre in casa e poter cucinare senza difficoltà anche durante la quarantena.

 

Come fare il lievito madre da zero con la ricetta della nonna

Per preparare il lievito madre da zero non serve altro che farina ed acqua: nello specifico acqua a temperatura ambiente e farina 0. Versate in una ciotola 100 gr di farina e 50 gr di acqua. Impastate bene, quindi trasferite in un vasetto di vetro, copritelo con un canovaccio pulito e fatelo riposare per un paio di giorni in un luogo riparato a temperatura ambiente. La presenza di bollicine in superficie significa che il lievito sta crescendo come dovuto.

Ma non è finita qui: trascorsi i due giorni bisogna unire 50 gr di farina e 30 di acqua ed impastare. Tale operazione va effettuata ogni due giorni per 10 giorni. Il decimo giorno unite 100 gr di farina e l’acqua sufficiente ad ottenere un impasto morbido. Questo è il lievito madre.

 

La ricetta del lievito madre con il miele

La ricetta appena descritta garantisce un ottimo risultato, ma non è il solo metodo per preparare il lievito madre. In alternativa si può fare con il miele, che favorisce la lievitazione.

Gli ingredienti richiesti sono:

  • 200 g di farina
  • 1 cucchiaino di miele
  • 100 gr di acqua tiepida

Basta mescolare gli ingredienti fino ad ottenere un impasto dalla consistenza non appiccicosa e farlo riposare per 48 ore in un luogo caldo all’interno di un vasetto di vetro coperto da pellicola. Raddoppiato il suo volume, l’operazione successiva sta nell’unire 100 g di acqua tiepida e 200 g di farina. Effettuato il rinfresco, è necessario attendere 2 giorni per fare l’altro. Continuate così per 2 settimane.

 

Lievito madre: come usarlo?

Una volta pronta, la pasta madre può essere usata per preparare i classici lievitati e dolci da forno: serve perfino per fare il panettone, il pandoro e la colomba pasquale. Si tratta di una preparazione che richiede dedizione e pazienza, ma quando si nutre una profonda passione per la cucina, e per la panificazione nel dettaglio, non c’è niente che regali maggiori soddisfazioni.

Contrariamente a quanto possa sembrare, il lievito madre non si usa come quello di birra. Non pensate di tirarlo fuori all’occorrenza direttamente dal frigo ed unirlo all’impasto. Bisogna, invece, tenerlo a temperatura ambiente per circa 2 ore, quindi rinfrescarlo e solo dopo il raddoppio utilizzarlo.

 

L’importanza dei rinfreschi

Non basta preparare il lievito madre e tenerlo in frigo. Affinché rimanga vivo ed in “salute” bisogna rinfrescarlo di tanto in tanto.

Il rinfresco si effettua unendo alla pasta madre della farina e la metà dose di acqua. Basta impastare bene e riporre nuovamente in frigo fino al successivo utilizzo.

 

Come si conserva il lievito madre

Esistono diversi metodi di conservazione del lievito madre: si può riporre dentro il frigorifero in un contenitore di vetro con sopra un tappo non avvitato per anche una settimana senza procedere con il rinfresco.

A temperatura ambiente, invece, si conserva per un paio di giorni in un luogo non caldo né troppo freddo coperto da pellicola, salvo poi procedere al rinfresco. Infine si può anche congelare. Dura in freezer per circa 3 mesi all’interno di un sacchetto adatto.

 

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