Autore: redapost

Broccoletti e mozzarella, una ricetta all’insegna dell’olio di qualità

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La presenza di un buon olio extravergine d’oliva in una squisita e semplice ricetta dove la mozzarella incontra i verdi broccoletti con la complicità di una veloce salsina di pomodoro e il tocco finale delle croccanti mandorle!

Ho partecipato oggi alla nuova edizione di olio officina festival dove ho presentato il mio nuovo libro sulla cucina semplice molto ben accolto e gradito devo dire e che rispetto a questa manifestazione a una comune matrice di base inerente l’olio.

Ogni ricetta del libro infatti ha avuto come genesi un determinato olio extravergine di oliva dei diversi che conosco personalmente, alcuni intimamente personalmente perché ho un rapporto di reciproca stima e conoscenza con i produttori di questi autentici gioielli alimentari.

Oli dallo straordinario profilo organolettico che con poco sanno donare tantissimo e che è veramente un delitto non conoscere e non usare in cucina in maniera più estesa.

Oggi però volevo offrirvi anche una nuova ricetta e allora mi sono ricordato di un piatto appositamente studiato qualche tempo fa per un progetto profondamente legato all’olio.

Qui ve lo presento in una veste più semplice e differenziata senza per questo snaturare nulla della filosofia che ha portato a crearlo e che vede come primo obbiettivo la valorizzazione dell’olio di qualità.

Ricetta semplice dove contano moltissimo i valori in campo ovvero la qualità degli ingredienti usati, che sono pochi e proprio per questo devono essere impeccabili: broccoletti, mozzarella, pomodoro e mandorle.

Su tutto predomina l’olio che condiziona in positivo con i suoi profumi, i suoi aromi e la sua capacità condente iper concentrata.

Non importa qui sapere quale cultivar o tipologia di olio ho usato, conta che questo olio sia di alta qualità perché e a lui che si deve tutto, quindi utilizzate pure quello che più amate basta che sia di qualità e provate a fare questo piatto che vi darà sensazioni uniche rispetto all’olio scelto!

Mozzarella e broccoletti con olio extravergine d’oliva e salsina rossa

Ingredienti per 4 persone:

  • 200 g di cimette di broccoletti verdi già pulite,
  • 300 g di pomodori pelati,
  • 1 spicchio d’aglio,
  • origano secco,
  • 4 bocconcini da 100 g circa di mozzarella fior di latte non fredda,
  • 40 g di mandorle tostate,
  • pepe,
  • oli extravergine di oliva di qualità,
  • sale

Preparazione

  1. Lessare per meno di 5 minuti in ½ l circa di acqua bollente non salata le cimette di broccoletti tenendole molto croccanti, scolarle con una schiumarola, condirle con un cucchiaio abbondante di olio dal fruttato leggero e poco sale grosso integrale macinato al momento, coprirle e conservarle al caldo.
  2. Sbucciare l’aglio e affettarlo mettendolo subito in una padella con 2 cucchiai circa di olio, rosolarlo velocemente, aggiungere i pomodori privati dei semi e tagliati a filetti, salare, alzare la fiamma al massimo, coprire e cuocere per 5 minuti.
  3. Profumare i pomodori con un poco di origano, passarli al setaccio raccogliendo la salsa in un tegamino in modo da tenerla al caldo a calore basso.
  4. Tagliare in fettine molto sottili la mozzarella, stendere la salsa calda nei piatti e adagiarvi sopra le fettine di mozzarella (importante che non sia fredda da frigorifero ma a temperatura ambiente o lievemente scaldata).
  5. Condire la mozzarella con alcune gocce di olio e una lieve macinata di pepe, completare il piatto con le cimette di broccoletti calde cosparse con le mandorle tostate tritate grossolanamente.

Fonte: Broccoletti e mozzarella, una ricetta all’insegna dell’olio di qualità

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Taralli di farro e miglio bruno con naspro al cacao

Home Dessert Taralli di farro e miglio bruno con naspro al cacao
Foto di Marianna Franchi

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Difficoltà: bassa

30 minuti di preparazione

15 minuti di cottura

Impatto glicemicomedio

100 chilocalorie

Ingredienti

Unità di misura

Per il naspro

Istruzioni

  1. Mescolate in una ciotola capiente la farina di farro spelta con la farina di miglio bruno, entrambe già setacciate, il lievito e un pizzico di sale. Nel centro formate una piccola buca e versatevi l’olio di cocco e lo sciroppo di agave, mescolateli con una forchetta e poi aggiungete le uova e i semi di anice. Iniziate a incorporare la farina dai bordi, poi versate il liquore e impastate in modo da ottenere una consistenza morbida ma non appiccicosa. Coprite e lasciate riposare per 15 minuti

  2. Ricavate dall’impasto, sul piano di lavoro, 24 filoncini spessi al centro e più sottili alle estremità di circa 30-35 g, lunghi 10-12 cm, che chiuderete bene ad anello. Distribuiteli su una teglia rivestita con carta da forno e infornate sul primo ripiano del forno in alto a 180 °C per 15 minuti, facendo attenzione che non scuriscano troppo, soprattutto la base a contatto con la teglia.

  3. Sciogliete, nel frattempo, l’olio di cocco in un pentolino su fuoco minimo. Toglietelo dal fuoco e mescolatevi lo sciroppo di agave e il cacao.

  4. Intingete subito la superficie dei taralli nella glassa al cacao e cospargetela con il cocco in scaglie. Lasciate riposare i dolcetti su una gratella per dolci.

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Fonte: Taralli di farro e miglio bruno con naspro al cacao

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Cous cous ai frutti di mare: la ricetta del couscous originale

Facile 30min Per 4 persone

ingredienti

  • Cous cous 350 g • 112 kcal
  • Vongole 1kg • 73 kcal
  • Cozze 1kg • 58 kcal
  • Calamari 400g • 70 kcal
  • Gamberetti 400g
  • Pomodorini 350g • 20 kcal
  • Aglio tre spicchi • 79 kcal
  • Olio q.b.
  • Prezzemolo tritato q.b. • 79 kcal
  • Sale q.b. • 750 kcal

Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il cous cous è un ingrediente tipico della cucina nordafricana molto apprezzato ed amato anche nel nostro paese. Un’alternativa salutare e molto versatile che si sposa bene con carne, verdure e con il pesce e il cous cous ai frutti di mare ne è un esempio. Un piatto perfetto per una cena tra amici o per un aperitivo dal sapore alternativo.

Come preparare il cous cous ai frutti di mare

Pulite con cura il pesce. Lasciate le vongole in una ciotola con acqua fredda salata per un’ora (1) in modo da far spurgare le vongole. Scolatele (2), sciacquatele così da eliminare la sabbia rimasta e tenetele da parte (3).

Dedicatevi alle cozze. Pulite i gusci con una spazzola o con un coltellino (4) ed eliminate il bisso che esce dal lato dell’apertura (5). Prendete due tegami, unite un filo di olio e uno spicchio di aglio in ognuna (6).

Versate le vongole in un tegame (7) e le cozze nell’altra (8). Coprite i tegami e fate cuocere a fiamma alta fino a quando le cozze e le vongole non si saranno aperte. Spegnete il fuoco, sgusciatele e tenetele da parte (9).

Pulite i calamari svuotando le sacche interne (10). Tagliate a pezzetti i tentacoli e a rondelle la sacca (11). In ultimo pulite i gamberetti privandoli del carapace (12).

Fate scaldare uno spicchio d’aglio con un filo di olio in un tegame capiente (13). Unite i calamari, aggiustate di sale e pepe e fateli rosolare per qualche minuto (14). Tagliate i pomodorini e fate saltare per due minuti. Unite i gamberetti (15).

Cuocete per 5 minuti e in ultimo unite cozze e vongole sgusciate. Spegnete il fuoco ed insaporite con un trito di prezzemolo (16). Dedicatevi al cous cous: versatelo in una ciotola, unite un filo d’olio e l’acqua bollente leggermente salata e coprite con un coperchio (17). Lasciate riposare per 6/7 minuti fino a far raddoppiare il cous cous di volume. A questo punto sgranatelo con una forchetta (18). Unitelo ai frutti di mare e mescolate con un mestolo di legno. Aggiungete un ultimo pizzico di prezzemolo tritato e servite!

Consigli

Il cous cous precotto è molto semplice da preparare perché è stato già cotto e, in seguito, essiccato. Ricordate, però, che non farlo troppo crudo (o viceversa) la percentuale tra l’acqua e il cous cous deve essere di 1 a 1.

Conservazione

Il cous cous ai frutti di mare va consumato subito.

Varianti

Alla ricetta potete aggiungere verdure come le zucchine che riescono a valorizzare bene un piatto di pesce.

Fonte: Cous cous ai frutti di mare: la ricetta del couscous originale

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Condire con gusto: due suggerimenti pratici tratti dal mio ultimo libro che presenterò a Milano sabato 2 febbraio!

Due belle idee pratiche e gustose per condire molti cibi diversi all’insegna del piacere e della salute tratte direttamente dal mio ultimo libro “Semplicità in cucina” che presenterò sabato prossimo a Milano!

Riuscire a condire con gusto una pietanza è la chiave per farla diventare un piatto a cui è difficile resistere senza per questo dover realizzare composizioni complesse e trovare combinazioni particolari che magari mettono un po’ in difficoltà.

Avere a proprio disposizione un repertorio di salse, oli profumati, mix aromatici secchi e così via ci consente di condire di tutto e in brevissimo tempo giusto il solo di cuocere a vapore, alla griglia o in altro modo un alimento singolo o più cibi insieme.

Banalmente potremmo pensare a quanto risulta buon condire dei broccoletti o delle erbette di stagione semplicemente cotti a vapore con un profumato olio extravergine d’oliva insaporito da una spezie come la noce moscata o lo zenzero fresco grattugiato.

Esempi molto elementari, ma già così possiamo approntare un pasto unendo magari una qualche fonte proteica a nostro gradimento come formaggio, legumi o uova.

Nel mio ultimo libro “Semplicità in cucina” che presento anche a Milano il prossimo sabato all’interno della manifestazione Olio Officina ho voluto dedicare un apposito capitolo con più ricette proprio a questo tema che so particolarmente sentito da molti.

Nell’invitarvi alla presentazione del libro di sabato all’interno di una manifestazione molto interessante se amate i temi legati al buon olio da consumare e indirettamente ai condimenti che se ne possono ricavare ho pensato di raccontarvi le caratteristiche di due delle “idee condenti” contenute nel libro.

Salsa bianca di pinoli 318Nella prima sfruttiamo la forza addensante della frutta secca in guscio che in molti casi consente di creare basi cremose per condire che nulla hanno da invidiare alla comune panna pur mantenendo un profilo nutrizionale ben superiore.

Qui nello specifico sembra proprio panna anche a vederla perché sfruttiamo come base gli ottimi pinoli che per prima cosa lasciamo in ammollo in acqua a temperatura ambiente per almeno sei ore.

In seguito li scoliamo dall’acqua e frulliamo finemente con un pizzico di sale e un latte o bevanda vegetale come quella di ” class=”glossaryLink”>soia o avena fino a ottenere una salsina bianca, morbida e liscia simile come dicevo a una comune panna, trovate la ricetta completa con foto e suggerimenti d’uso nel libro.

Nel secondo caso prepariamo un mix per condire del tutto secco e che quindi può durare molto più a lungo soprattutto se lo teniamo in frigorifero ben coperto.

Ci basiamo su una combinazione che vede 3 parti di mandorle sgusciate e 1 parte di semi di girasole sgusciati pestati in un mortaio con poco sale grosso fino a ridurli in polvere uniforme e poi profumati con delle zenzero secco.

Una bella combinazioni anche questa che trovate esaustiva nel libro e che possiamo assimilare in parte al più famoso gomasio dando un tocco diverso alle nostre semplici preparazioni in cucina!

Fonte: Condire con gusto: due suggerimenti pratici tratti dal mio ultimo libro che presenterò a Milano sabato 2 febbraio!

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Patate novelle al forno: la ricetta del contorno gustoso

Facile 1h Per 4 persone

ingredienti

  • Patate Novelle 600g
  • Aglio 2 spicchi • 79 kcal
  • Rosmarino 2 rametti • 661 kcal
  • Sale q.b. • 750 kcal
  • Olio d’oliva q.b. • 901 kcal

Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Le patate novelle al forno mettono d’accordo proprio tutti: croccanti fuori, morbide dentro, facili da preparare e buone da mangiare. Avete poco tempo e non volete rinunciare al gusto di un buon contorno magari da abbinare ad un secondo di carne o pesce? Le patate novelle al forno sono decisamente quello che fa per voi. Facili da trovare nei banchi frutta e verdura, le patate novelle si caratterizzano per la loro piccola dimensione che le rende molto tenere e per la buccia molto sottile che può essere cucinata, si avete capito bene: non c’è bisogno di sbucciarle!

Come preparare le patate novelle al forno

Pulite le patate senza sbucciarle e lasciatele a mollo in una ciotola di acqua fredda per circa 10 minuti (1) per far perdere parte dell’amido. Scolatele e asciugatele con un panno da cucina (2). Prendete il rosmarino, lavatelo e separate lo stelo dagli aghi che vi serviranno per condire (3).

Sbucciate due spicchi d’aglio, privateli dell’anima e tagliateli a pezzettini (4). Prendete una teglia da forno e versate un filo di olio sul fondo. Aggiungete le patate facendo attenzione a non sovrapporle così da ottenere una cottura omogenea (5). Unite l’aglio tagliato, il rosmarino e terminate aggiungendo sale e un filo di olio. Mescolate il tutto così che il condimento risulti omogeneo. Cuocete in forno statico preriscaldato a 180 gradi per 50 minuti (6). Utilizzate la tecnica dello stecchino per controllare la cottura e servite le patate novelle al forno quando saranno cotte.

Consigli

Potete cuocere le patate in anticipo e riscaldarle poco prima di servirle.

Varianti

Per ottenere delle patate novelle più croccanti potete tagliarle a metà e stenderle nella teglia da forno prima di condirle.

Se siete amanti delle cotture leggermente gratinate potete aggiungere un velo di parmigiano grattugiato sulla superfice delle vostre patate.

Conservazione

Le patate novelle al forno si conservano in un contenitore ermetico per due giorni in frigorifero.

Fonte: Patate novelle al forno: la ricetta del contorno gustoso

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